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Business consapevole: come creare ricchezza attraverso i valori

Business consapevole. Come creare ricchezza attraverso i valori Book Cover Business consapevole. Come creare ricchezza attraverso i valori
Fred Kofman
Il punto d'incontro
2009
351

La ricchezza di questo libro non si intuisce dal titolo in italiano che è, anzi, quasi fuorviante. La vera “ricchezza” di Business consapevole: come creare ricchezza attraverso i valori (Conscious Business: How to Build Value Through Values) va ben oltre un titolo che non lascia facilmente intuire che il lavoro è una guida preziosa per manager-esploratori delle giungle aziendali. I temi che tratta sono vitali per la leadership: la padronanza emotiva, la comunicazione autentica ed efficace e la capacità di gestire relazioni interfunzionali e gerarchiche in modo costruttivo e collaborativo.

Sono arrivata al libro tramite la Conscious Business Academy di LinkedIn. Mi interessava sperimentare l’efficacia di una formazione interamente online attraverso una business community che crede in princìpi quali l’integrità e l’umiltà. Coerentemente con i tempi attuali (poco tempo per leggere, contenuti fruibili in modo virtuale) Kofman ha praticamente reso disponibile l’intero libro tramite una serie di post integrati da brevi video, ed è stato seguendo queste eccellenti “pillole” che ho “conosciuto” (sì, tramite i tanti video alla fine ti sembra di conoscerlo) l’autore.

Fred Kofman è ora vicepresidente di LinkedIn. Si capisce subito che il libro – così come le lezioni postate – è un distillato di preziosi anni di esperienza da insegnante (ha iniziato come professore alla Sloan), consulente e ora manager e coach. Ho fin da subito provato il piacere delle affinità elettive: il libro di Kofman fonda le sue radici in autori il cui lavoro uso da tempo: Chris Argyris e Peter Senge, per dirne due. Kofman adopera i loro modelli (la scala di inferenza, l’advocacy e inquiry) semplificandoli, facendoli “vivere” con esempi concreti tratti da un quotidiano che chiunque lavori in azienda può immediatamente riconoscere: differenze di opinione con il proprio capo, contrasti interfunzionali, confronti necessari ma che facilmente degenerano in conflitti. L’autore riesce a rendere l’approccio sistemico di Senge (con il quale ha lavorato) immediatamente fruibile. La “ricchezza” che non si intuisce immediatamente dal titolo sta proprio nella generosità con la quale offre una guida salda e tanti esempi e metodi concreti.

Com’è l’esperienza per chi legge? Se riguardo il mio “indice personale” dopo avere completato la lettura del libro vedo note tipo: «una formula per fare richieste efficaci», «modalità per rendere più chiaro il proprio ragionamento e negoziare con efficacia», «gestire conversazioni difficili come in un tango». Ritrovo anche i riferimenti agli esempi che percorrono tutto il libro in modo tale che, mano a mano che Kofman ci porta a “vedere” e a sperimentare vari princìpi e competenze, li vediamo applicati ai diversi casi aziendali, sviluppati in più parti.

Leggere Kofman è un piacere per la mente e per il cuore. Sotto il cappello “business consapevole” troverete i princìpi e le prassi necessari per sviluppare una buona padronanza emotiva, comunicare con autenticità, negoziare in modo costruttivo. Kofman dimostra che si può e si “deve” essere consapevoli nel mondo business e che un approccio autentico e etico “rende”, sia a livello sistemico che a livello relazionale.

La consapevolezza che ha maturato Kofman in tanti anni affiora dalle parole e dai casi così come la gentilezza e la compassione con cui affronta le problematiche aziendali. Kofman evita i pericoli di uno stile accademico o “new age”. Padroneggia invece l’arte di far sembrare semplici concetti complessi e lascia trapelare dalle sue parole saggezza e cuore. A dispetto dei titoli dei capitoli che, possono sembrare teorici o astratti (come “umiltà ontologica”, ad esempio), troverete i princìpi che ho trovato essenziali nel mio lavoro con i manager (come la soggettività della percezione), insieme a suggerimenti validi su questioni centrali per la leadership: ad esempio su come disinnescare i meccanismi automatici di attacco/difesa che caratterizzano così tanto la comunicazione organizzativa.

Consiglio sia il libro che la sua versione “a pillole” nelle pagine web della Conscious Academy di LinkedIn o nelle pagine di Kofman in Slideshare. E per coloro che andranno a vedere i video, un’altra bella sorpresa: Kofman è un eccellente coach. Pur non presentandoli come tali, i suoi video contengono anche preziosi esempi di coaching: vederlo in azione come manager-coach mentre aiuta i colleghi di LinkedIn a sbrogliare questioni difficili, a comprendere e comprendersi meglio ed a trovare vie di comunicazione più consapevoli ed efficaci, è un vero piacere.

Morag McGill

Head of Leadership Development di Istud Business School. Consulente, formatore, coach. Amo aiutare le persone a scoprire il proprio potenziale e riconoscere e sviluppare quello altrui. Sono affascinata dalle possibilità insite in una comunicazione autentica ed efficace: che si tratti di parlare in pubblico, guidare una squadra o mediare situazioni complesse e conflittuali.

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