Growing Up Creative

Growing Up Creative

Growing Up Creative: Nurturing a Lifetime of Creativity Book Cover Growing Up Creative: Nurturing a Lifetime of Creativity
Teresa Amabile
Creative Education Foundation
1992
212
C’è un tema che appassiona sempre più il mondo aziendale e il mondo accademico ed è quello dello sviluppo del pensiero creativo come opportunità per acquisire nuove competenze utili nel mondo del lavoro. Ma la creatività prima di tutto riguarda le persone. Growing Up Creative può essere considerato un testo utile per chiunque desideri sviluppare in sé e negli altri la creatività.

Teresa Amabile, autrice del libro e docente presso la Harvard Business School, sostiene che lo sviluppo della creatività sia qualcosa che ha a che fare con la vita di tutti i giorni, e comincia già nella nostra infanzia perché «tutti i bambini possono essere creativi e possono rimanere tali anche da adulti». Come scrive Amabile, «la creatività è impossibile senza la scintilla interiore… Il segreto sta quindi nel mantenere viva questa scintilla in ciascuno di noi».

Questo libro – che deriva da numerose ricerche condotte da Teresa Amabile lungo tutta la sua vita professionale, validate anche da numerose interviste con genitori e insegnanti, e dalla sua stessa esperienza di insegnamento – sembra suggerire al lettore di osservare i bambini cambiando il proprio punto di vista, guardandoli e immaginandoli come se fossero già dei piccoli adulti.

Si tratta, cioè, di sviluppare una visione chiara dei bambini rispetto al loro futuro, ponendo particolare attenzione sull’unicità della persona. Per questo è di fondamentale importanza osservare con attenzione l’interlocutore e ricordarsi di considerarlo come un essere indipendente, per capirne la personalità, i bisogni e gli interessi. Tutto questo diventa possibile quando i genitori e gli educatori imparano a sviluppare un mindset vigile, che sia aperto all’osservazione e che eviti di imporre la propria idea rispetto al futuro. Essere vigili consente, soprattutto, di riconoscere che cosa motiva un bambino, quali capacità ha già in sé e quali deve sviluppare.

Per Teresa Amabile la creatività è un processo strutturato, che presuppone il possesso di certe capacità e l’utilizzo dei giusti ingredienti, proprio come la preparazione di una zuppa. Allenare la creatività nei propri figli e allievi richiede capacità e motivazioni che solo l’osservazione può offrire. La motivazione, in particolare, gioca un ruolo cruciale in ogni processo creativo, perché offre la spinta ad agire. Questa motivazione deve essere naturalmente accompagnata da amore, dedizione e soddisfazione nell’identificare dove interesse e capacità si incontrano nel bambino, poiché è quello il posto in cui le persone possono essere maggiormente creative.

Non sempre riconosciuta come un bene da coltivare, la creatività è anzi sottoposta a continui attacchi dalla cattiva gestione del sistema educativo. Le valutazioni, la competizione e i riconoscimenti sono strumenti del nostro sistema educativo che possono diventare pericolosi se utilizzati nel modo sbagliato, sia a scuola che a casa. L’autrice indica soluzioni e strumenti per mantenere viva la creatività, quali sviluppare un ambiente che consenta alla libertà, al rispetto e ai valori di guidare le scelte, il tutto arricchito da un senso di giocosità. Se questo è vero a casa, anche la scuola deve equipaggiarsi per rendere active learners gli studenti, offrendo loro l’autonomia e responsabilità dell’apprendimento, insieme a metodologie capaci di combattere i killer della creatività.

Quello che emerge in modo chiaro da questo testo è la responsabilità che gli adulti hanno verso lo sviluppo della creatività dei propri figli o allievi. Ma trasponendo questo concetto al mondo del lavoro, le implicazioni che ne potrebbero derivare sono molteplici: secondo Teresa Amabile, anche i manager meglio intenzionati sono in grado di uccidere sul nascere la creatività con i loro comportamenti quotidiani. E spesso lo fanno. Tener viva la creatività in azienda è quindi un compito specifico di primaria importanza, che passa prima di tutto attraverso la capacità di sostenere la motivazione intrinseca, così essenziale per alimentare il comportamento creativo.

Growing up Creative ci invita, al di là del ruolo che ricopriamo sul lavoro o in famiglia, ad assumerci la responsabilità di osservare attentamente le persone con cui viviamo o collaboriamo. Occorre stabilire uno spazio e un tempo speciali per capire quale sia davvero la loro strada creativa e con coraggio lasciagliela percorrere. E questo, come dice Amabile, può accadere soltanto quando le persone coinvolte sono consapevoli del profondo senso di imperfezione e hanno rispetto per gli altri.

Luciano Boccucci

Foto del profilo di Luciano Boccucci
Luciano Boccucci è fondatore e CEO di NoStopEvolution, società di consulenza specializzata nello sviluppo dell’Innovazione e della Leadership Creativa. Laureato in Filosofia, ha studiato presso l’International Center for Studies in Creativity (Buffalo, NY), la più importante scuola mondiale da sempre dedicata al pensiero creativo. Ha pubblicato contributi su Harvard Business Review Italia e Sviluppo & Organizzazione. Dal 2005 interviene ad eventi internazionali quali CREA Conference su Creatività e Innovazione, la conferenza sul Change Management di ACMP e ha tenuto uno speech al TEDx. In passato ha ricoperto ruoli di leadership in Johnson & Johnson e in Leaseplan, guidando processi di cambiamento. È inoltre un Professional Certified Coach e membro del Comitato direttivo di ICF Italia. Ama viaggiare, coltivare la curiosità e pensare che “sia possibile”, sempre.

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