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Quattro esercizi per diventare un leader “migliore”

Roxi Bahar Hewertson (Ceo della società di consulenza Highland Consulting Group e di AskRoxi.com e autrice di Lead Like it Matters…Because it Does) presenta quattro esercizi per migliorare le capacità di leadership.

Che tu gestisca una multinazionale, una piccola squadra o una startup, il tuo successo dipenderà dalla tua capacità di interagire con gli altri. Qualunque decisione prenderai produrrà un piccolo “terremoto” sul tuo team e, di conseguenza, sulla tua organizzazione.

Che si tratti di gestire riunioni, conflitti, prendere decisioni o introdurre cambiamenti nell’ambiente di lavoro ecco quattro esercizi che ti consentiranno di verificare che i piccoli terremoti che decidi di scatenare abbiano l’impatto voluto.

Incomicia da te. Sii onesto, chiediti quali sono i tuoi valori, la tua visione, il tuo stile, i tuoi punti di forza, le sfide che ti motivano. Chiediti anche che influenza hai sugli altri.

Esercizio: chiedi al tuo capo cosa pensa di te. In forma anonima cerca di capire cosa pensano di te i tuoi colleghi, i tuoi riporti e, perché no, anche i tuoi clienti. In questo modo potrai renderti conto di quello che va e di quello che non va. Per prendere di petto le tue sfide, fatti affiancare da un collega “di fiducia” o da un executive coach.

Pratica l’ascolto. Un buon leader sa ascoltare, comunicare in modo efficace, dare un feedback costruttivo (compreso quello al proprio capo). Infine, un buon leader gestisce bene i conflitti.

Esercizio: siamo tutti convinti di sapere ascoltare ma solo pochi riescono a “sentire” quello che viene detto loro. Alla fine di ogni conversazione chiedete al vostro interlocutore se pensa che “avete capito”. Poi chiedile perché…

Le dinamiche di gruppo. I leader non vincono da soli: il leader vince se vince anche il suo team. Ricavare il meglio dalle tue persone richiede consapevolezza, attenzione, tempo e “mestiere”. Se ci riesci il tuo investimento avrà un ritorno altissimo.

Esercizio. Stabilisci delle regole di base secondo le quali ogni membro della squadra deve sentirsi parte della squadra e quindi “al sicuro”, ascoltato ed essere convinto che quello che porta in dote è importante per il leader e per il resto della squadra. Una volta stabilite le regole, assicurati che tutti le seguano.

La cultura aziendale è come l’aria che si respira, non se ne può fare a meno, ma…. I leader veri questo lo sanno benissimo. Detto in altri termini, la cultura “dichiarata” di un’azienda potrebbe non corrispondere alla sua cultura “reale” e, in questo campo, è vietato sbagliare. È indispensabile conoscere con precisione lo stato della vostra cultura aziendale e in che modo condiziona i risultati e il comportamento dei tuoi.

Esercizio: fatti un giro in azienda e osserva in che modo la gente conversa, si veste, tiene la propria scrivania, come interagiscono tra loro i reparti o gruppi di lavoro, e “com’è l’umore” generale. Ma fai tutto questo solo quando sei pronto ad accettare la “cruda verità” senza metterti sulla difensiva e sei capace di gestire qualunque problema che deriva da quello che scoprirai.

Ricordati, ogni scelta che compirai genera un piccolo terremoto. Ma è l’abilità del leader che farà sì che questo terremoto sia un’opportunità e non un problema.

Alessandro Pegoraro

Business Trainer ed Executive Coach, è stato Ad di Yahoo! Italia e Managing Director di Yahoo! South Europe dal 1998 al 2004. Dal 2004 al 2014 ha diretto le relazioni esterne e istituzionali di British Telecom in Italia. Dal ’87 al ’98 ha lavorato al Sole 24 Ore svolgendo numerosi incarichi di staff e di line. Nel ’86 ha partecipato alla fondazione del quotidiano Italia Oggi. Ha iniziato la sua carriera in editoria con Selezione dal Reader's Digest e Ipsoa. L'editoria è rimasta una grande passione, anche se dal '98 Internet e l'ICT sono stati il suo settore di riferimento. I suoi “amori”: la chitarra e la cucina.

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